new entry
-
drada
- Messaggi: 494
- Iscritto il: 24 gennaio 2010, 21:47
- Quanto fa due più 2?: 4
- Seleziona per favore il secondo dei due numeri elencati nel menù a tendina: 55
- Località: Vigo di Cadore
Re: new entry
Bruttino come forma.....ma se fa' il suo dovere.....

Re: new entry
abbiamo dovuto alleggerirlo perchè volasse con poco vento, la via più facile ci è sembrata quella di tagliare un pezzetto dove era più semplice farlo, si, proprio la dietro 
-
KiaraTe
- Messaggi: 8
- Iscritto il: 6 novembre 2010, 18:28
- Quanto fa due più 2?: 4
- Seleziona per favore il secondo dei due numeri elencati nel menù a tendina: 55
Re: new entry
Ma stiamo parlando della batvela ?! Occhio a non far inquietare catwoman! 
-
poresss
- Messaggi: 352
- Iscritto il: 5 giugno 2009, 18:24
- Quanto fa due più 2?: 4
- Seleziona per favore il secondo dei due numeri elencati nel menù a tendina: 55
Re: new entry
attenzione!!!
niente e come sembra
-
poresss
- Messaggi: 352
- Iscritto il: 5 giugno 2009, 18:24
- Quanto fa due più 2?: 4
- Seleziona per favore il secondo dei due numeri elencati nel menù a tendina: 55
Re: new entry
Allora:
siccome in spiaggia c'è un ignoranza(nel senso che ignorano)cosmica,il motivo del mio ultimo acquisto è quello di allargare i miei orizzonti.
Da tempo stavo pensando di prendere un pump ma alla domanda Quale compro? cadeva l asino.
Tramite forum e kiter non di parte sentivo parlare bene del kaiman4 di Advance e che è il pump che si avvicina di più agli speed come bolina lift range ... bò
Ma avevo chiaro nella mente cosa ci volevo fare: uscire il più possibile "da queste parti" e visto che la stragrande maggiorparte delle mie uscite sono con il 15 il pumpone è inevitabile.
Fare kite per me significa : prendere un aquilone (foil o pump sempre aquilone è)e divertirsi in ACQUA con la tavola ai piedi, le passeggiate in spiaggia per tornare al punto di partenza sono la cosa che odio di più.
Il colpo di fulmie è avvenuto il puglia quando ho visto in azione sia l 8,5 con 30 e passa nodi che il 17 con 13-14nodi
Opto per il 17mq (anche se qui la mentalità si ferma alla 12) perchè 20 nodi si vedono con il binocolo e quand si vedono ad occhio nudo, puntualmente, sto lavorando.
Su foillia c è ne uno in vendita,lo prendo( quasi) come al solito a scatola chiusa
non ancora riesco a provarla come si deve , quindi non mi posso esprimere
Concludo dicendo che il kite non fa il kiter e che le chiacchiere se le porta via il vento ,sono i maccheroni che riempiono la pancia
buonanotte
siccome in spiaggia c'è un ignoranza(nel senso che ignorano)cosmica,il motivo del mio ultimo acquisto è quello di allargare i miei orizzonti.
Da tempo stavo pensando di prendere un pump ma alla domanda Quale compro? cadeva l asino.
Tramite forum e kiter non di parte sentivo parlare bene del kaiman4 di Advance e che è il pump che si avvicina di più agli speed come bolina lift range ... bò
Ma avevo chiaro nella mente cosa ci volevo fare: uscire il più possibile "da queste parti" e visto che la stragrande maggiorparte delle mie uscite sono con il 15 il pumpone è inevitabile.
Fare kite per me significa : prendere un aquilone (foil o pump sempre aquilone è)e divertirsi in ACQUA con la tavola ai piedi, le passeggiate in spiaggia per tornare al punto di partenza sono la cosa che odio di più.
Il colpo di fulmie è avvenuto il puglia quando ho visto in azione sia l 8,5 con 30 e passa nodi che il 17 con 13-14nodi
Opto per il 17mq (anche se qui la mentalità si ferma alla 12) perchè 20 nodi si vedono con il binocolo e quand si vedono ad occhio nudo, puntualmente, sto lavorando.
Su foillia c è ne uno in vendita,lo prendo( quasi) come al solito a scatola chiusa
non ancora riesco a provarla come si deve , quindi non mi posso esprimere
Concludo dicendo che il kite non fa il kiter e che le chiacchiere se le porta via il vento ,sono i maccheroni che riempiono la pancia
buonanotte
Re: new entry
Chi ti ha fatto arrabbiare Andrè???
Ohh ma un giro con la nuova bimba quando me lo fai fare???
Purtroppo i discorsi che si fanno in spiaggia sono sempre gli stessi, spesso e volentieri si parla per partito preso senza effettivamente conoscere a fondo la materia. Questo accade ovunque, non solo qui dalle nostre parti. Tu da profondo conoscitore di ali foil ne sai qualcosa, bene, ora sai che anche tra pump e pump ci può essere una gran differenza.
Alla fine quello che conta sono i numeri. E quelli escono fuori solo quando si va in acqua.
In posti molto ventilati i numeri escono fuori spesso con vele piccole e gonfiabili molto performanti, per una sardo magari la vela più grande è una 12 e la usa controvoglia solo nelle giornate di cippa sarda (15 nodi) giusto per salvare la giornata. Qui da noi non puoi ragionare con la mente di un sardo se vuoi ottenere buoni numeri, la stragrande maggioranza delle giornate di vento nostrane non supera i 13-14 nodi. Come risolvi la cosa? Semplice, o investi in viaggi settimanali o ti attrezzi per sfruttare al massimo quello che la natura del luogo in cui vivi ti offre.
L'attrezzatura migliore in assoluto per i nostri spot è senza ombra di dubbio rappresentata da ali foil di grandi dimensioni, subito dopo vengono le ali gonfiabili recenti e specifiche per venti leggeri, ovviamente sempre di grandi dimensioni. Queste ali per rendere al meglio devono essere accompagnate per forza da tavole grandi e plananti.
Ora quello che vedo io ogni santo giorno che decido di andare al mare è una marea di ali di piccole dimensioni e tavolette, spesso e volentieri ferme in spiaggia ad abbronzare. Un tempo mi domandavo e chiedevo il perchè della scelta di un quiver del genere e mi sentivo rispondere continuamente che sotto i 13-14 nodi non è kite, è una sorta di navigazione a vela ma non si può chiamare kite.
Da quando sono stato illuminato in questo senso ho smesso di chiedermi il perchè di tante cose ed ho capito che quello che facevo io con il mio velone e il mio tavolone dagli 8 nodi in poi non era kite, era navigazione a vela, per tanti è meglio non navigare e risparmiare le forze per le grandi giornate, si, quelle 4-5 che ogni anno madre natura ci regala, puntualmente dal lunedì al venerdì, mai nei weekend.
Ora un altro dubbio inizia a crescere in me, spesso da lontano, da molto lontano, nei bordi di rientro assisto ad un pellegrinaggio continuo di vele, una sorta di danza dello scarroccio, un andirivieni continuo, si scarroccia e si torna a piedi, tutti allegramente in fila ordinata con vele rigorosamente sotto i 12 metri e tavolette. Quello che sto cercando di fare da un po' è trovare un nome a questo sport, io ora so che il mio è un semplice navigare, questo invece che sport è?
Per il momento non ho un nome da dargli è per comodità di scrittura in seguito lo chiameremo cakite.
Questo innovativo sport, se vogliamo dirla tutta, nei mesi estivi più affollati può creare dei problemi perchè il praticante di cakite ha bisogno di avere molto spazio a disposizione e normalmente se non gli è concesso se lo prende. Se pratichi cakite non hai bisogno di sapere quanto vento è necessario alla tua attrezzatura ed alle tue capacità per poter tornare indietro controvento e gestire eventuali situazioni di pericolo. Non è un problema perchè se pratichi cakite non devi rispettare delle regole di buon senso o delle leggi, non devi utilizzare una corsia di lancio per lanciarti a largo e restarci fino a riusarla di nuovo a fine sessione per rientrare, non devi gestire e condividere in armonia con i bagnanti lo spazio in spiaggia perchè ti basta alzarti un po' prima la mattina e andare ad occupare più sabbia possibile con qualsiasi cosa si presti allo scopo, magari allietando il tutto ad una certa ora con una deliziosa e assordante musichetta. Questo lo puoi fare solo se sei un praticante con esperienza di cakite.
I cakiters normalmente li riconosci perchè lavorano sempre in gruppo, dal largo riconosci subito uno spot dove praticano cakiters, generalmente una volta occupata una zona la si utilizza tutti insieme vicini vicini. Un cakiter esperto più è tale e più mostra le sue evoluzioni vicino la riva, questo probabilmente per addestrare al meglio nuove leve che in questo modo possono ammirare e capire come si diventa cakiters provetti.
Un'altra constatazione permettetemi e poi giuro vado a dormire, metaforicamente parlando ho come la sensazione che la madre dei cakiters sia sempre incinta, mo me la segno questa cosa nella sezione "approfondire".
Concludo citando e vado a dormire, la sola cosa che ha importanza è chi tu scegli di essere ora Poresss, in fondo è proprio vero, non esiste un ingrediente segreto per fare un buon piatto di spaghetti cosi come non ne esiste uno per far riuscire una bella giornata di vero kite.
Ohh ma un giro con la nuova bimba quando me lo fai fare???
Purtroppo i discorsi che si fanno in spiaggia sono sempre gli stessi, spesso e volentieri si parla per partito preso senza effettivamente conoscere a fondo la materia. Questo accade ovunque, non solo qui dalle nostre parti. Tu da profondo conoscitore di ali foil ne sai qualcosa, bene, ora sai che anche tra pump e pump ci può essere una gran differenza.
Alla fine quello che conta sono i numeri. E quelli escono fuori solo quando si va in acqua.
In posti molto ventilati i numeri escono fuori spesso con vele piccole e gonfiabili molto performanti, per una sardo magari la vela più grande è una 12 e la usa controvoglia solo nelle giornate di cippa sarda (15 nodi) giusto per salvare la giornata. Qui da noi non puoi ragionare con la mente di un sardo se vuoi ottenere buoni numeri, la stragrande maggioranza delle giornate di vento nostrane non supera i 13-14 nodi. Come risolvi la cosa? Semplice, o investi in viaggi settimanali o ti attrezzi per sfruttare al massimo quello che la natura del luogo in cui vivi ti offre.
L'attrezzatura migliore in assoluto per i nostri spot è senza ombra di dubbio rappresentata da ali foil di grandi dimensioni, subito dopo vengono le ali gonfiabili recenti e specifiche per venti leggeri, ovviamente sempre di grandi dimensioni. Queste ali per rendere al meglio devono essere accompagnate per forza da tavole grandi e plananti.
Ora quello che vedo io ogni santo giorno che decido di andare al mare è una marea di ali di piccole dimensioni e tavolette, spesso e volentieri ferme in spiaggia ad abbronzare. Un tempo mi domandavo e chiedevo il perchè della scelta di un quiver del genere e mi sentivo rispondere continuamente che sotto i 13-14 nodi non è kite, è una sorta di navigazione a vela ma non si può chiamare kite.
Da quando sono stato illuminato in questo senso ho smesso di chiedermi il perchè di tante cose ed ho capito che quello che facevo io con il mio velone e il mio tavolone dagli 8 nodi in poi non era kite, era navigazione a vela, per tanti è meglio non navigare e risparmiare le forze per le grandi giornate, si, quelle 4-5 che ogni anno madre natura ci regala, puntualmente dal lunedì al venerdì, mai nei weekend.
Ora un altro dubbio inizia a crescere in me, spesso da lontano, da molto lontano, nei bordi di rientro assisto ad un pellegrinaggio continuo di vele, una sorta di danza dello scarroccio, un andirivieni continuo, si scarroccia e si torna a piedi, tutti allegramente in fila ordinata con vele rigorosamente sotto i 12 metri e tavolette. Quello che sto cercando di fare da un po' è trovare un nome a questo sport, io ora so che il mio è un semplice navigare, questo invece che sport è?
Per il momento non ho un nome da dargli è per comodità di scrittura in seguito lo chiameremo cakite.
Questo innovativo sport, se vogliamo dirla tutta, nei mesi estivi più affollati può creare dei problemi perchè il praticante di cakite ha bisogno di avere molto spazio a disposizione e normalmente se non gli è concesso se lo prende. Se pratichi cakite non hai bisogno di sapere quanto vento è necessario alla tua attrezzatura ed alle tue capacità per poter tornare indietro controvento e gestire eventuali situazioni di pericolo. Non è un problema perchè se pratichi cakite non devi rispettare delle regole di buon senso o delle leggi, non devi utilizzare una corsia di lancio per lanciarti a largo e restarci fino a riusarla di nuovo a fine sessione per rientrare, non devi gestire e condividere in armonia con i bagnanti lo spazio in spiaggia perchè ti basta alzarti un po' prima la mattina e andare ad occupare più sabbia possibile con qualsiasi cosa si presti allo scopo, magari allietando il tutto ad una certa ora con una deliziosa e assordante musichetta. Questo lo puoi fare solo se sei un praticante con esperienza di cakite.
I cakiters normalmente li riconosci perchè lavorano sempre in gruppo, dal largo riconosci subito uno spot dove praticano cakiters, generalmente una volta occupata una zona la si utilizza tutti insieme vicini vicini. Un cakiter esperto più è tale e più mostra le sue evoluzioni vicino la riva, questo probabilmente per addestrare al meglio nuove leve che in questo modo possono ammirare e capire come si diventa cakiters provetti.
Un'altra constatazione permettetemi e poi giuro vado a dormire, metaforicamente parlando ho come la sensazione che la madre dei cakiters sia sempre incinta, mo me la segno questa cosa nella sezione "approfondire".
Concludo citando e vado a dormire, la sola cosa che ha importanza è chi tu scegli di essere ora Poresss, in fondo è proprio vero, non esiste un ingrediente segreto per fare un buon piatto di spaghetti cosi come non ne esiste uno per far riuscire una bella giornata di vero kite.
-
alvaro
- Messaggi: 261
- Iscritto il: 6 marzo 2011, 20:46
- Quanto fa due più 2?: 4
- Seleziona per favore il secondo dei due numeri elencati nel menù a tendina: 55
Re: new entry
pure io ho pensato di essere un navigante con ala...ma di + non so fare.!!
Sono molto curioso di vedere i cakiter all'opera....per fortuna nel mio secret spot non c'è ne sono.!!
vederli con 12 kn una 12 ed una tavoletta mi farebbero sentire un re della navigazione a vela .visto che pure io vado e rientro dai 10kn. .. con il Vortex 17 e la tavolona per infornare il pane.!!
stesssi kn e tavoletta avevo difficolta a rientrare.!!
PS. comunque appartengo ancora alla categoria spaventa bagnanti..
visto che sono ancora a bordeggiare dentro gli scogli..per fortuna nelle ore di massima insolazione in acqua questi giorni ..a parte qualche straniero ..non c'è proprio nessuno.!!
Sono molto curioso di vedere i cakiter all'opera....per fortuna nel mio secret spot non c'è ne sono.!!
vederli con 12 kn una 12 ed una tavoletta mi farebbero sentire un re della navigazione a vela .visto che pure io vado e rientro dai 10kn. .. con il Vortex 17 e la tavolona per infornare il pane.!!
stesssi kn e tavoletta avevo difficolta a rientrare.!!
PS. comunque appartengo ancora alla categoria spaventa bagnanti..
-
drada
- Messaggi: 494
- Iscritto il: 24 gennaio 2010, 21:47
- Quanto fa due più 2?: 4
- Seleziona per favore il secondo dei due numeri elencati nel menù a tendina: 55
- Località: Vigo di Cadore
Re: new entry
Io vado al largo....non sono un cakiter.....auauauaauuuaauuauau....
per fortuna che ci sono i cakiters....altrimenti,quando sono stanco,chi ascolto in spiaggia???????